Una visita alla Statua della Libertà ed Ellis Island

Approfittando della sveglia alle prime luci dell’alba, a causa dell’effetto del fuso orario che i primissimi giorni di un viaggio dall’altra parte del mondo si fa sentire parecchio, ci incamminammo in direzione Battery Park per raggiungere il punto di partenza dei traghetti che conducono alla Statua della Libertà.

Battery Park si trova alla punta di South Manhattan ed è possibile raggiungerlo con linea rossa N°1 della metro e scendere all’ultima fermata chiamata South Ferry. Una volta raggiunta la biglietteria scopriamo subito, che eravamo arrivati giusto in tempo per la prima partenza del giorno, infatti i traghetti iniziano la prima corsa alle ore 8:30 del mattino e terminano l’ultima corsa alle ore 16:30.

Il costo del biglietto è di 18$ e comprende il trasposto con il traghetto a/r più la visita ad Ellis Island, isola dove un tempo approdavano gli immigrati ed oggi sede del museo dell’immigrazione. Con l’aggiunta di 3$ in più si ha la possibilità di arrivare in cima fino alla corona. Il museo che si trova invece all’interno del piedistallo della Statua è completamente gratuito.

Durante la tratta per raggiungere la prima isola, si può già ammirare una vista fantastica sia sulla statua stessa che su South Manhattan che ci lasciamo alle spalle. Non abbiamo infatti perso occasione per iniziare a scattare qualche bella foto.

Il viaggio in traghetto dura circa 15 minuti ed oltre che intrattenersi ammirando la meravigliosa vista da lontano si può anche prendere qualcosa da mangiare o da bere nel bar che si trova all’interno. Quindi immaginatevi di sorseggiare una buona cioccolata calda accompagnata da un muffin seduti nelle panche di legno del traghetto posizionate appositamente ai lati delle grandi finestre che lasciano intravedere l’esterno, cosa chiedere di più? 🙂

Arrivati sull’isola e una volta passati i controlli, abbiamo avuto accesso al piedistallo dove all’ingresso, come a darci il benvenuto, si trova la lanterna originale che un tempo faceva parte della statua ma che oggi è stata sostituita con un’altra.

Sempre all’interno del piedistallo si trova il museo dedicato alla statua dove appunto attraverso delle antiche immagini e antichi resti viene narrata la storia della sua costruzione.

Da una lunga scalinata si ha accesso alla corona da dove si può ammirare, da un’altezza di quasi 100 mt,  lo skyline di Manhattan.

Una volta finito il giro della Lady Liberty, si prosegue la visita raggiungendo nuovamente con il traghetto l’isola di Ellis Island.

All’interno del museo dell’immigrazione abbiamo ripercorso, attraverso immagini ed oggetti antichi custoditi, come vecchie valigie, i tempi in cui l’edificio era adibito come centro di accoglienza e controllo degli immigrati che desideravano entrare nella terra delle opportunità.

Terminata la nostra visita, riprendiamo il traghetto che ci riporterà verso Manhattan.

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